Finanziamento di progetti di rilevanza locale promossi da enti del Terzo Settore

 


Oggetto del bando
D.G.R. n. 8-2278 del 2/3/2026. Finanziamenti per il sostegno di progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e dalle fondazioni del Terzo Settore, ai sensi artt.72 e 73 d.lgs. n. 117/2017, Codice del Terzo settore. Bando 8 – AdP 2025/2027 - Risorse prima annualità € 1.413.687,00. CUP J69I26000220001.

Procedura

Bando

I finanziamenti oggetto del presente provvedimento sono finalizzati a sostenere progetti di rilevanza locale in base all’accordo di programma di cui alla DGR 23-1746/2025/XII del 27/10/2025, sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Piemonte ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.lgs. n. 117/2017, Codice del Terzo settore in possesso dei requisiti meglio specificati al punto 4 del presente Bando.


La Regione Piemonte intende delimitare il campo d’azione agli obiettivi generali denominati: 

- Porre fine ad ogni forma di povertà

Promuovere un’agricoltura sostenibile

- Fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti

- Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

- Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili


Chi può partecipare

Le iniziative e i progetti di rilevanza locale, dovranno essere presentati, pena l’esclusione, dai seguenti soggetti, singoli o in partenariato tra loro:

1. Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, Fondazioni del Terzo Settore singole o in collaborazione tra loro, iscritte al RUNTS, che abbiano sede legale e operativa e svolgano le loro attività sul territorio della Regione Piemonte; 

2. Fondazioni iscritte all’anagrafe delle Onlus, di cui all’articolo 10 del D.Lgs. 4 dicembre 1996, n, 460 alla data di approvazione del presente bando, che abbiano sede legale e operativa e svolgano le loro attività sul territorio della Regione Piemonte.

Si ricorda che le Fondazioni iscritte all’anagrafe delle Onlus, ai fini dell’ammissione alla valutazione, dovranno aver presentato entro e non oltre il 31 marzo 2026 istanza di iscrizione al RUNTS. 

3. le APS, le ODV e le Fondazioni del Terzo Settore che hanno adottato un modello organizzativo interno decentrato, caratterizzato da un unico codice fiscale cui fanno capo varie sedi operative regionali, provinciali e sub -provinciali, attraverso le quali gli ETS operano declinando territorialmente le proprie attività. Per “effettiva operatività” deve intendersi la presenza di una sede operativa stabile, organizzata, individuabile che svolga sul territorio regionale attività comprovabili.

Per questa fattispecie, viene richiesta l'iscrizione al RUNTS, dell'organizzazione principale, titolare del codice fiscale.

4. le reti associative di cui all’articolo 41 del Codice, sia in forma singola, sia in forma associata a condizione che gli associati/aderenti/affiliati indicati come soggetti attuatori dell’iniziativa/progetto risultino iscritti al RUNTS nelle sezioni ODV e APS o siano fondazioni del Terzo settore; resta fermo che tali risorse non potranno essere destinate a soggetti associati alla rete diversi dalle tipologie soggettive aventi titolo all’accesso alle risorse di cui trattasi (APS, ODV e Fondazioni del Terzo settore) e che non abbiano sede operativa in Piemonte.

Come presentare domanda

Le domande di partecipazione, redatte obbligatoriamente sulla apposita modulistica (Allegati B, C, D1 e D2, E ) utilizzando esclusivamente i file compilabili pubblicati in questa pagina nella sezione Allegato testo procedura), dovranno essere inviate via PEC, da parte dell'Ente richiedente, all'indirizzo famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it entro le ore 12.00 del 7/07/2026.

Ciascun ente potrà presentare UNA sola istanza in qualità di capofila: il caso di presentazione di due o più istanze da parte dello stesso soggetto capofila comporterà l’automatica dichiarazione di inammissibilità di tutte le istanze presentate.

Per evitare disguidi nella regolare e completa ricezione di tutte le domande di finanziamento, si ricorda che:

- l’oggetto della PEC deve indicare: “bando 8 + denominazione corretta del soggetto capofila”

- l’istanza trasmessa tramite PEC può comprendere al massimo 5 allegati, corrispondenti alle 5 tipologie di allegati al presente bando (Allegati B, C, D1 e D2, E). Qualora il capofila raccogliesse più lettere di partnenariato (D1) e/o collaborazione (D2), le stesse dovranno essere riunite in un unico file .pdf per ciascuna tipologia (1 file per le lettere di partenariato; 1 file per le lettere di collaborazione). 

Allegato testo procedura

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