Presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni a nuove imprese e lavoratori autonomi

 


Oggetto del bando
L.R. n. 32/2023, art. 40 “Misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa”. “Interventi per la nascita e lo sviluppo di iniziative di autoimpiego nella forma di attività di lavoro autonomo e di creazione d’impresa” di cui alla D.G.R. n. 4 – 1990 del 15 dicembre 2025. Approvazione dell’Avviso pubblico per la presentazione di domande di accesso alle agevolazioni a nuove imprese e lavoratori autonomi.

Procedura

Avviso di procedura presso Finpiemonte

Con la Determinazione Dirigenziale n. 832 del 23 dicembre 2025 è stato approvato l'Avviso pubblico per la presentazione di domande di accesso alle agevolazioni a nuove imprese e lavoratori autonomi (All.1), attuativo della D.G.R. n. 4-1990 del 15 dicembre 2025 “Legge regionale n. 32/2023 “Sistema integrato delle politiche e dei servizi per l’orientamento permanente, la formazione professionale e il lavoro” Art. 40 “Misure a favore dell'autoimpiego e della creazione d'impresa” Interventi per la nascita e lo sviluppo di iniziative di autoimpiego nella forma di attività di lavoro autonomo e di creazione d’impresa”.

Le misure prevedono per le imprese o i lavoratori autonomi con sede legale, amministrativa e prevalente attività operativa in Piemonte e in possesso dei requisiti di cui al paragrafo 4.1 -  "Beneficiari" dell'Avviso, la concessione di finanziamenti agevolati con il concorso bancario (banche convenzionate con Finpiemonte S.p.A.) e garanzie, finalizzati a investimenti materiali e immateriali necessari per l'inizio dell'attività e riconducibili alle seguenti categorie:

  • spese per beni strumentali al progetto d’investimento (macchinari e attrezzature, compreso l’acquisto di software (compresa la creazione del sito internet), hardware, licenze software, know how, mobili, arredi, macchine d’ufficio);

  • spese per diritti di proprietà intellettuale (brevetti, marchi, diritti d’autore, licenze);

  • automezzo esclusivamente connesso e strumentale all’attività, intestato al beneficiario e classificato quale “autocarro” con il codice di categoria N nella carta di circolazione;

  • opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere nonché spese di progettazione per un importo non superiore al 40% della spesa complessiva ritenuta ammissibile.

La domanda di finanziamento a tasso agevolato deve essere presentata entro 24 mesi dalla data di costituzione per le imprese (36 in caso di società a prevalente conduzione femminile), o dalla data di attribuzione della P.IVA per i lavoratori autonomi.

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 70% con fondi regionali a tasso 0 ed il restante 30% con risorse della banca co-finanziatrice a tassi di mercato convenzionati. Potrà inoltre essere concessa una garanzia (opzionale) a copertura dell’80% della quota di finanziamento erogata con fondi della banca co-finanziatrice.

Gli aiuti concessi non saranno cumulabili per le stesse spese con altre agevolazioni comunitarie, statali e regionali, al fine di evitare il possibile doppio finanziamento di una medesima spesa con risorse pubbliche.


Chi può partecipare

Possono accedere al finanziamento le imprese o i lavoratori autonomi che, alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

Lavoratore autonomo

- che presenti domanda entro 24 mesi (o 36 in caso di lavoratrici autonome) dalla data di attribuzione della Partita Iva;

- residente o domiciliato in Piemonte e con sede operativa fissa in Piemonte;

- che, al momento di attribuzione della Partita Iva, rientri in una delle categorie da “a” a “d” di cui al comma 4 dell’art. 35 della L.R. 32/2023.

Impresa individuale

- che presenti domanda entro 24 mesi (o 36 in caso di imprenditrice individuale donna) dalla data di iscrizione al Registro imprese della CCIAA;

- con sede e attività operativa in Piemonte e il cui titolare risulti residente o domiciliato in Piemonte;

- il cui titolare, alla data di iscrizione al Registro imprese, rientri in una delle categorie da “a” a “d” di cui al comma 4 dell’art. 35 della L.R. 32/2023.

Società di persone, società di capitale

- che presentino domanda entro 24 mesi (o 36 in caso di società a prevalente conduzione femminile) dalla data di costituzione;

- con sede legale, amministrativa e prevalente attività operativa in Piemonte;

- le società di persone devono essere costituite prevalentemente da soci residenti o domiciliati in Piemonte e rientranti, al momento della costituzione, in una delle citate categorie da “a” a “d” di cui al citato comma 4 dell’art. 35 della L.R. 32/2023;

- le società di capitale devono avere la maggioranza delle quote detenuta da soggetti residenti o domiciliati in Piemonte e rientranti, al momento della costituzione, in una delle citate categorie da “a” a “d” di cui al citato comma 4 dell’art. 35 della L.R. 32/2023.

Sono escluse le società cooperative per le quali si applicano le specifiche norme previste nella legislazione regionale di settore.

Le imprese individuali e le società potranno inoltrare la domanda anche se “inattive”: entro la rendicontazione delle spese dovrà essere perfezionato l’avvio attività, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

In applicazione dei commi 3 e 4 dell’articolo 42 della L.R. n. 32/23 è opportuno dare priorità alle domande presentate da donne in quanto genere meno rappresentato, essendo “le donne relativamente più presenti nel lavoro dipendente e sotto-rappresentate tra imprenditori, alta dirigenza e lavoro in proprio” (Rapporto Ires “Occupazione femminile in Piemonte” anno 2023). In caso di lavoratrici autonome, imprenditrici individuali e società a prevalente conduzione femminile, il termine entro cui presentare istanza è elevato a 36 mesi per favorire l’imprenditorialità e la partecipazione al mercato del lavoro da parte delle donne.

Come presentare domanda

La domanda può essere inoltrata dalle ore 9.00 di lunedì 9 febbraio 2026, previa preventiva iscrizione all’Anagrafe regionale e il conferimento dei dati sul titolare effettivo sulla procedura “Gestione Dati Operatore”  e comunque, fino alla concorrenza delle risorse disponibili, comunicata sul sito di Finpiemonte con le modalità più idonee a garantire un’adeguata informazione.

Le domande devono essere inviate via Internet compilando il modulo telematico disponibile sul Catalogo servizi online della Regione alla pagina dedicata

Il documento contenente il testo della domanda, generato dal sistema informatico a conclusione della compilazione, dovrà essere firmato digitalmente con un sistema idoneo da parte del lavoratore autonomo/legale rappresentante del soggetto richiedente l’agevolazione e dovrà essere caricato telematicamente (esclusivamente in formato PDF/p7m) unitamente agli allegati obbligatori.

Gli allegati obbligatori sono:

1. preventivi attestanti almeno il 70% del valore delle spese dichiarate in domanda, approfonditi ad un livello di dettaglio tale da agevolare la comprensione della distribuzione degli importi tra le voci di spesa ammissibili; i preventivi presentati devono riportare esplicitamente l’IVA applicata;

2. lettera attestante l’avvenuta delibera della banca co-finanziatrice convenzionata con Finpiemonte S.p.A., secondo il modello scaricabile dal sito di Finpiemonte s.p.a.; per ottenere tale lettera, il beneficiario deve presentare alla banca co-finanziatrice un documento riassuntivo del progetto, sulla base dello schema pubblicato sul sito. La lettera viene consegnata al beneficiario o suo delegato e non deve essere inviata a Finpiemonte S.p.A dalla banca co-finanziatrice.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di accesso e sulla compilazione della domanda fare riferimento al tutorial reperibile alla pagina dedicata del sito di Finpiemonte

Le domande sono soggette a imposta di bollo. L’adempimento relativo all’imposta di bollo (pari a € 16.00 ai sensi di legge, salvo successive modificazioni) è assicurato, ai sensi dell’art. 3 del DM 10/11/2011, mediante:

- annullamento e conservazione in originale della marca da bollo presso la sede dell’attività;

- indicazione del numero della marca da bollo (sezione “DICHIARA” del modulo di domanda);

- dichiarazione che la marca da bollo in questione non è stata utilizzata né sarà utilizzata per qualsiasi altro adempimento (sezione “DICHIARA” del modulo di domanda).

In alternativa il richiedente potrà dichiarare:

- di essere un soggetto esente dall'apposizione della marca da bollo;

- che l’imposta di bollo è stata assolta in modo virtuale.

Allegato testo procedura

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