RNEWS Comunicati stampa
80 anni voto donne, Ruffino (Az): “Fu una conquista di dignità”
“80anni fa, in Italia milioni di donne entrarono nella cabina elettorale per la prima volta, con un gesto che allora non era naturale. Per la prima volta veniva riconosciuto il diritto non solo di parlare ma di contare e di scegliere il destino del proprio Paese. Fu una conquista di dignità, ci furono donne colte impegnate nei movimenti antifascisti e nella resistenza e tante donne semplici che compresero perfettamente il peso di quel momento. Molte entrarono ai seggi emozionate, altre intimorite.
80 anni dopo quella conquista parla ancora a noi e, forse, ci interroga ancora di più in un tempo segnato da un disincanto verso la politica e un astensionismo sempre più alto: ogni volta che rinunciamo a partecipare qualcun altro decide al posto nostro. La democrazia si indebolisce lentamente. Il modo migliore per onorare quelle donne non è soltanto ricordarle ma essere all’altezza della loro consapevolezza, perché conquistarono il diritto di essere protagoniste della storia e sta a noi fare in modo che quella storia continui”.
Lo ha dichiarato in aula alla Camera Daniela Ruffino, deputata di Azione, in occasione dell'80° anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne.
“Nel 1946, su 25 milioni di elettori, 13 furono donne. L’89 per cento di chi non avrebbe neanche potuto immaginare di avere questo diritto decise di esercitarlo. Anche stamattina ho pensato a chi è entrato in questi banchi prima di me e ho pensato alla gratitudine che dobbiamo avere alle donne italiane per le loro lotte. Dobbiamo onorare che hanno aperto una strada con il massimo dell’impegno, al servizio delle Istituzioni, dell’Italia, non andando alla ricerca del consenso facile ma agendo con responsabilità, studio, ascolto e capacità di guardare lontano” - ha concluso Ruffino.
Banca di Asti, Ruffino (Az): “C’è conflitto di interessi, Giorgetti intervenga subito”
“Ribadisco al ministro Giorgetti una richiesta di informativa: il 24 giugno 2024 è stata inviata una pec relativa alle anomalie di funzionamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti a cui non è stato dato nessun riscontro.
Al ministro chiedo di valutare, ai sensi della normativa bancaria e delle linee guida della vigilanza, la situazione: ossia se un amministratore di banca possegga il fondamentale requisito dell’indipendenza di giudizio al fine di assicurare che non ci sia nessun condizionamento come Sindaco di Asti e presidente della banca di Asti. È una situazione certamente anomala e c’è da chiedersi cosa pensino le coalizioni dei partiti che sostengono il sindaco Rasero di Asti: se questa situazione sia sensata, e sui motivi che portano un sindaco ad assumere una ulteriore carica, sindaco e presidente della banca di Asti, nominando 3 membri come sindaco e 3 quando era presidente della Provincia di Asti”.
Lo ha dichiarato in aula alla Camera Daniela Ruffino, deputata e segretaria di Azione in Piemonte.
Petrini, Ruffino (Az): “Rivalutò la lentezza come atto culturale e politico”
“Carlo Petrini è stato un ragazzo di provincia che aveva capito una cosa semplice ma rivoluzionaria: il cibo non è mai soltanto cibo. Nelle Langhe nasce una sua visione: osservando che dietro ogni sapore c’è una storia, dietro ogni prodotto c’è una persona e dietro ogni ricetta un’identità collettiva. E negli anni Settanta, quando l’Italia correva con velocità, lui rivalutò la lentezza come atto culturale e persino politico.
Aveva una caratteristica rara, sapeva parlare al contadino e all’intellettuale, non costruiva élite ma comunità. Non aveva il tono del moralista, parlava di gusto e invitava a fermarsi a tavola senza separare la cultura dalla vita concreta. È stato un intellettuale popolare più alto nel senso del termine, capace di cambiare il modo con cui guardiamo le cose quotidiane. Le istituzioni hanno ascoltato e collaborato con Petirni sostenendo i suoi progetti.
Il modo migliore per salutare Carlo Petrini è continuare a considerare il cibo non un consumo ma un legame, con la terra, con le persone, con la nostra identità nella semplicità. Il gruppo di Azione è vicino a chiunque abbia avuto l’onore di incontrarlo e di lavorare con lui”.
Lo ha dichiarato in aula alla Camera Daniela Ruffino, deputata di Azione, in occasione della commemorazione di Carlo Petrini.
RUFFINO (AZ), SCONTRI TORINO SONO FALLIMENTO GOVERNO SU ORDINE PUBBLICO
Dichiarazione dell’on. Daniela Ruffino, segretaria regionale di Azione in Piemonte:
A Torino è accaduto qualcosa che non doveva accadere. Gli scontri fra le opposte tifoserie, con un tifoso ridotto in fin di vita, sono la conferma di un fallimento clamoroso del governo nella tenuta dell’ordine pubblico. Quando certe cose accadono l’evento sportivo - qualunque evento - va annullato con danno delle squadre che competono. E ai protagonisti di tanta violenza vanno somministrate giuste razioni di randellate e poi assicurati alla giustizia. Ieri abbiamo assistito a un tentato omicidio. Confidiamo tutti nel lavoro degli inquirenti perché gli autori vengano arrestati e processati. Alle forze dell’ordine, ancora in attesa dei rinforzi promessi e non ancora arrivati, va la solidarietà mia e di Azione.
Protezione Civile, Ruffino (Az): “A Bussoleno un presidio di sicurezza per il territorio”
“C’è grande soddisfazione per l’inaugurazione del Polo di Bussoleno, un presidio strategico per la tutela del territorio della Val Susa, organizzato attorno ad un’infrastruttura moderna allestita con attenzione e realizzata con un corretto impiego delle risorse del Pnrr. In questo modo si rafforza il sito della Protezione Civile, che svolge un ruolo fondamentale al servizio dei cittadini e diventa un riferimento per le diverse associazioni di volontariato che hanno sempre lavorato in maniera preziosa. Con questo coordinamento arriva una risposta importante per la Valle, in un territorio che da tempo presenta fragilità e situazioni di dissesto. Ma, come ho sempre sottolineato nelle diverse sedi politiche, in particolare in quelle parlamentari che mi competono, resta determinate il ruolo della prevenzione: è questa l’unica via per anticipare le emergenze anziché doverle affrontare a posteriori. Il Polo di Bussoleno risponde a queste esigenze e l’area attorno alla quale è costruito e articolato dimostra che le risorse, quando vengono spese correttamente, diventano un modello di efficienza per l’intera comunità. Rivolgo i miei auguri all’amministrazione comunale, alla Protezione Civile e ai volontari coinvolti per questo nuovo e promettente avvio”.
Lo dichiara Daniela Ruffino, deputata di Azione, membro della Commissione Ambiente alla Camera e segretaria di Azione in Piemonte.
