venerdì 21 aprile 2017

RNEWS - Comunicati stampa




Sicurezza sui treni, Ruffino (FI): "Ferrovie da Far West: la Giunta relazioni al Consiglio e fornisca tutto il sostegno necessario alle forze dell'ordine"

"Il caso di vandalismo verificatosi sul convoglio Ventimiglia-Torino è il segnale inequivocabile che la sicurezza sui  treni è precaria. Nonostante l'eccellente operato delle forze dell'ordine i passeggeri rischiano la propria incolumità per il ripetersi di episodi di microcriminalità su diverse tratte ferroviarie che riguardano la nostra regione. Chiedo che l'assessore regionale  ai Trasporti riferisca in Consiglio su questo clima da Far West e prenda provvedimenti".

Questa la richiesta della vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI), alla Giunta piemontese dopo i fatti avvenuti la domenica di Pasqua.

"Oltre agli inconvenienti e ai disagi dovuti a ritardi, carrozze sporche e costi elevati dei biglietti - osserva Ruffino -gli utenti dei treni devono anche temere aggressioni, insulti e furti."

"La Regione deve raccordarsi maggiormente con le Ferrovie e con la Giunta della Liguria, - conclude la vicepresidente dell'Assemblea regionale - per affrontare in modo coordinato una criticità che sta degenerando, per agevolare  l'operato delle forze di polizia e per tutelare i cittadini".
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TURISMO, RUFFINO (FI):  LA REGIONE SOSTENGA IL COMUNE DI CHIOMONTE PER ACQUISIRE  LE PROPRIETÀ E GARANTIRE LA VITA DEL PIAN DEL FRAIS.

"Mi appello alla Giunta regionale affinché inserisca tra le sue priorità il rilancio turistico del Pian del Frais". A sostenerlo il vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino.

Spiega l'azzurra: "Se é chiaro che per Comuni come quello di Chiomonte (ma anche per le economie vicine di BussolenoSusa, Meana, Gravere Exilles, in cui la regione ha eseguito investimenti sul forte proprio per il rilancio della zona…) la leva turistica costituisce una occasione unica, è altrettanto evidente che la politica non può prescindere dall'adottare tutte quelle misure e azioni che possono agevolare e attrarre gli investimenti pubblici-privati per potenziare le strutture e gli impianti esistenti e creare quelle sinergie indispensabili. Peraltro Chiomonte nel periodo olimpico ha beneficiato  dei fondi per l'allestimento di due seggiovie ed é indispensabile valorizzare quanto già realizzato ". Non va dimenticato il grave disagio sociale e politico che Chiomonte sta subendo e subirà nei prossimi 15-20 anni per il cantiere Tav e l’enorme impatto mediatico negativo di un fermo della stazione invernale.

Le piccole stazioni sciistiche sono fondamentali in economie già provate dalla crisi. Ricordo, infatti, che tenendo per buoni i risultati dell'Università di Torino, ogni euro speso in Ski-pass ha una ricaduta di circa 10 volte sul territorio.
Dopo avere ascoltato tutte le parti, ritengo che la prima priorità per il Frais sia rappresentata dalla necessità di riunire, sotto un unico soggetto individuato dal Comune di Chiomonte, tutti gli impianti esistenti con il sistema piste ed innevamento artificiale che oggi appartengono a ben tre soggetti diversi (in parte al Comune, in parte alla Dedalo SRL  ed in parte all'ASSOCIAZIONE FRAIS 2010).
L'attuale situazione non fa altro che animare dissidi allontanando potenziali investitori e rendendo difficilmente gestibile il comprensorio sciistico.
Dunque solo una volta che il Comune sarà diventato unico proprietario degli impianti sarà possibile accedere ai finanziamenti che già sono disponibili per il Frais. Il rischio più grande è la vanificazione degli investimenti fatti al tempo delle olimpiadi in quanto si sta arrivando ad un punto di non ritorno: impianti di proprietà comunale che non possono essere innevati artificialmente, la concessione e l’intero impianto sono di proprietà del privato. 
L'importo che la Regione Piemonte  è chiamata a reperire per l'acquisizione degli impianti servirà da volano per mettere in funzione un sistema virtuoso capace di creare investimenti sostenibili e sviluppo con indubbie ricadute positive sul territorio.
Al contempo è fondamentale che sia assicurata la continuità nella gestione del comprensorio durante questo periodo intermedio, per non disperdere quanto di buono realizzato in questi ultimi anni dall'ASSOCIAZIONE FRAIS 2010 che ha consentito la riapertura della stazione sciistica".

Conclude Ruffino: "Confido che la Giunta regionale attivi un confronto con il Comune di Chiomonte per costruire un accordo di programma volto a pianificare investimenti di medio e lungo termine che permettano alla località sciistica del Pian del Frais (località più vicina alla città di Torino) di continuare ad essere una eccellenza nell'offerta turistica dedicata alle famiglie della Val di Susa e del Torinese ".

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Situazione economica Piemonte, Ruffino (FI): "Il bilancio regionale è senz'anima. La Giunta non ha strategie per lo sviluppo e l'occupazione"

"I dati del sondaggio dell'Ires dimostrano che la situazione di crisi economica è percepita come preoccupante per le famiglie piemontesi. L'aumentata fiducia nei confronti delle forze dell'ordine, del volontariato e nella pubblica assistenza è un dato positivo, che fa però comprendere come i cittadini sentano il bisogno di tutela e protezione. Per queste ragioni la politica ha la prima responsabilità nel cercare di invertire il lento ma costante declino sociale e produttivo della nostra regione".
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E' il commento della vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI), ai dati emersi dal sondaggio effettuato da Swg su incarico di Ires Piemonte su 1200 piemontesi.
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"Un altro aspetto negativo che si riscontra dall'indagine riguarda l'aumento del numero di famiglie che ritengono siano cresciute le difficoltà economiche rispetto all'anno precedente: questo è un chiaro segnale che molti  piemontesi vivono sulla propria pelle gli effetti della crisi", osserva Ruffino.
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"La Regione e il Governo sono le istituzioni che più di altre devono mettere sul campo non solo risorse, ma soprattutto progetti che sappiano guardare avanti. Non è un buon segnale - prosegue Ruffino -  il bilancio di previsione in discussione aula, in questi giorni, in Consiglio regionale. E' un bilancio senz'anima: al di là della freddezza dei numeri è privo di scelte e strategie per l'occupazione, l'innovazione, il rilancio economico attraverso la diversificazione che passa anche da cultura e turismo."
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"Nel frattempo - conclude Ruffino - la situazione di crisi nelle aziende piemontesi si aggrava sempre più, così come non si intravedono inversioni di rotta nel campo della disoccupazione giovanile. La Giunta regionale deve decidere quali sono le priorità per la crescita del Piemonte, senza trincerarsi dietro alla carenza di risorse che rischia di produrre solo tagli (come avvenuto per alcune strutture sanitarie e nella cultura) che depauperano il territorio".
 
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RUFFINO (FI): BOCCIATO ODG SU ACQUISTO MEZZI PER I VIGILI DEL FUOCO DIMOSTRA SCARSA ATTENZIONE PER TUTTE LE COMPONENTI IMPEGNATE SULLA GESTIONE DELLA EMERGENZA

La Giunta regionale oggi ha deciso di bocciare gli emendamenti che sono  stati presentati  al bilancio per sostenere i gruppi che fanno parte della protezione civile. Inaccettabile che abbiano poi bocciato il mio ordine del giorno per acquistare i mezzi ai vigili del fuoco permanenti e volontari che da anni denunciano la vetustà degli stessi. Constato che il centrosinistra ha scarsa responsabilità verso quelle forze dell’ordine impegnate a gestire le emergenze territoriali”. A denunciarlo la vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino.
Ho domandato – spiega l’esponente azzurra – la votazione nominale della bocciatura dell’ordine del giorno perché i cittadini si ricordino i nomi e cognomi dei venticinque consiglieri di maggioranza che hanno votato contro maggiori stanziamenti per le forze dell’ordine. Continuerò a portare in Consiglio regionale le istanze e i reali bisogni che provengono dai territori e che ci chiedono quella concretezza che la politica deve iniziare ad avere se non vuole alimentare l’astensionismo e l’odio per la classe dirigente politica. E’ necessario dare dignità e sicurezza a chi lavora per la nostra sicurezza!”.