Bando richieste ordinarie 2026 - I scadenza contributo per progetti

 


Il Bando Ordinario 2026 promosso dalla Fondazione CRT rappresenta uno strumento di sostegno rivolto a iniziative in linea con le finalità istituzionali dell’ente, proposte da organizzazioni attive sul territorio di riferimento. A differenza dei bandi tematici, questa misura consente di presentare richieste di contributo anche al di fuori di ambiti specifici, favorendo così il finanziamento di progetti diversificati in grado di rispondere ai molteplici bisogni delle comunità locali.

Scadenza: 30 aprile 2026

Ambiti di intervento

Attraverso il bando, la Fondazione offre la possibilità a enti operanti nei propri settori di competenza di richiedere contributi per iniziative con impatto almeno locale, coerenti con le finalità statutarie. Le proposte possono rientrare in tre principali aree:

  • Welfare e Territorio – Cura: interventi legati alla salute, al volontariato, alla filantropia, alla protezione civile e allo sviluppo del territorio;
  • Ricerca e Istruzione – Crescita: progetti educativi, formativi e di ricerca scientifica e tecnologica;
  • Arte e Cultura – Meraviglia: attività e iniziative in ambito culturale.

Tra le attività finanziabili rientrano, a titolo esemplificativo, progetti con ricadute sul territorio e l’acquisto di beni durevoli o attrezzature.

Non sono ammesse le richieste riferite a iniziative già coperte da specifici bandi tematici della Fondazione per il 2026.

Ogni ente può ottenere un solo contributo nell’ambito del bando (ad eccezione degli enti pubblici). Inoltre, non saranno prese in considerazione proposte identiche a progetti già presentati e non approvati in precedenti bandi 2026.

Priorità e orientamenti

La Fondazione CRT promuove il coinvolgimento attivo degli stakeholder locali, con particolare attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Saranno quindi privilegiate le iniziative che:

  • promuovono la sostenibilità economica, sociale e ambientale, anche attraverso reti territoriali e un uso efficiente delle risorse;
  • adottano un approccio inclusivo, favorendo accessibilità e partecipazione, in particolare delle categorie più fragili;
  • contrastano disuguaglianze e fragilità sociali, sostenendo politiche di inclusione, tutela dell’infanzia, assistenza agli anziani e integrazione dei migranti;
  • valorizzano il ruolo dei giovani, incentivandone la partecipazione e l’inserimento nel mondo del lavoro;
  • promuovono la parità di genere e il rispetto delle diversità, contribuendo al cambiamento culturale verso pari opportunità.

Soggetti ammissibili

Possono partecipare enti pubblici e organizzazioni non profit formalmente costituite entro il 31 dicembre 2024. Anche soggetti con sede fuori da Piemonte e Valle d’Aosta possono candidarsi, purché il progetto sia realizzato in tali territori.

Risorse economiche

Il piano economico del progetto deve includere tutte le spese e le relative fonti di copertura. Non è previsto un cofinanziamento minimo obbligatorio, ma la presenza di risorse proprie o già acquisite rappresenta un elemento premiante. Non sono ammesse richieste prive di cofinanziamento.

Modalità di presentazione

Le domande devono essere inoltrate esclusivamente tramite la piattaforma online dedicata, compilando l’apposito modulo e allegando la documentazione richiesta entro le ore 15:00 del 30 aprile 2026.

Le attività didattiche extracurriculari previste per l’anno scolastico 2026/2027 devono essere presentate entro la prima scadenza utilizzando la modulistica “Progetto”. I percorsi svolti in orario curriculare, invece, possono essere candidati esclusivamente tramite il Bando Diderot.


https://www.fondazionecrt.it/aperte-le-ordinarie-2026/

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