Bando per il sostegno delle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco
- Oggetto del bando
- Bando per la presentazione delle domande di sostegno delle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco piante tartufigene in aree vocate ai sensi della legge regionale 16/2008 “Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale”, articolo 3, comma 1, lettera d), in attuazione della D.G.R. n. 17-2003 del 15 dicembre 2025.
Procedura
BandoObiettivi del bando:1) miglioramento e ripristino ambientale delle tartufaie naturali già esistenti di Tuber magnatum Picco (tartufo bianco pregiato) in aree vocate ai sensi della legge regionale n. 16/2008, ;2) contestuale realizzazione, nelle tartufaie naturali oggetto di miglioramento e ripristino ambientale, di allestimenti per la fruizione didatticaChi può partecipare Associazioni di raccoglitori o cercatori di cui all’articolo 12 della l.r. 16/2008 e i soggetti pubblici o privati, in forma associata con tali associazioni, proprietari o gestori di terreni agricoli e/o forestali.
Con il termine di gestori si intendono le persone fisiche o i soggetti di qualunque forma giuridica che abbiano la completa disponibilità delle superfici inserite in domanda.
Sono considerati gestori:
gli affittuari;
altri soggetti che in base ad atti o contratti già esistenti, o stipulati ai fini dell’ammissione ai benefici delle presenti azioni, abbiano la titolarità giuridica ad assumere gli impegni di cui alle presenti azioni.
In caso di progetti che coinvolgono più soggetti nella realizzazione delle attività, deve essere designato un soggetto capofila che sarà riconosciuto quale unico referente per la Regione e beneficiario del finanziamento regionale.
Il sostegno regionale è concesso ad un solo progetto per soggetto proponente.
Come presentare domanda I soggetti interessati potranno presentare domanda di erogazione di contributo, redatta secondo lo schema allegato, entro l’8 maggio 2026, tramite Posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo:La domanda diretta ad ottenere i contributi deve essere corredata da apposita relazione tecnica, completa di cronoprogramma, rappresentazione cartografica delle superfici di intervento, dettaglio dei costi, piano finanziario del progetto e tutti gli elementi utili ai fini della valutazione dell’intervento, sulla base dei criteri enunciati, nonché da ogni altro utile elemento di conoscenza delle attività previste sotto il profilo della localizzazione e dell’attitudine.Allegato testo procedura - DD 1222 del 31.12.2026.pdf
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