Compagnia di San Paolo: Linee guida per i festival partecipativi 2026
Per i festival che si tengono da settembre 2026 a marzo 2027 le proposte dovranno pervenire entro il 2 aprile 2026 alle ore 15:00 con esiti entro il 31 luglio 2026.
ELEMENTI DI SCENARIO
Nell’ambito di tale strategia, le presenti Linee guida si pongono l’obiettivo di individuare quei festival partecipativi che rispondono alle seguenti caratteristiche:
- si svolgono in un dato periodo di tempo prevedendo nel corso delle giornate più attività coerenti tra loro con format e linguaggi anche differenti. Sovente sono diffusi e rendono i territori parte integrante dell’esperienza culturale creando un’atmosfera condivisa e partecipata;
- mantengono alta la qualità dell’offerta culturale;
- prevedono un forte radicamento territoriale. Si tratta di iniziative che, con gradi diversi di intensità, nascono per servire comunità specifiche, sono costruite in relazione con esse e, anche al termine, ne mantengono una relazione;
- prevedono la partecipazione di diversi attori del territorio anche eventualmente attraverso la presenza di partenariati (formali o informali) ampi e compositi, di reti, di accordi o di patti di collaborazione formalizzati. Tali relazioni non rappresentano solo un supporto logistico ma sono anche fonte di progettualità, contenuti, risorse e di condivisione di valori e responsabilità;
- prevedono una permeabilità con il contesto pubblico all’interno del quale si inseriscono, ovvero prendono possesso di luoghi del quotidiano, marginali o carichi di valore simbolico per favorire il coinvolgimento delle persone;
- alcuni prevedono, durante l’anno, percorsi di coinvolgimento degli/delle abitanti nella costruzione di momenti di co-progettazione e/o co-gestione, anche con occasioni partecipative/decisionali formali o informali (direttivi, comitati, assemblee, tavoli di co- progettazione, workshop territoriali, altro…). Questo approccio, che può portare a una collaborazione anche in una fase di co-realizzazione dell’evento, restituisce voce alle comunità, trasformando il festival in un luogo di ascolto, inclusione e cittadinanza attiva;
- talvolta prevedono forme di civismo attivo; non ci si riferisce al lavoro volontario culturale che sostituirebbe mansioni specifiche e che andrebbero retribuite, ma a esperienze non strutturate che creano un valore aggiunto, per le persone e per l’offerta, e non un servizio/funzione di base. Il volontariato viene quindi inteso come leva di crescita individuale e collettiva;
- sono attenti all’accessibilità in tutte le sue forme e prevedono almeno alcune attività gratuite. Laddove è previsto un biglietto a pagamento mettono in campo azioni che facilitano l’accessibilità economica come, per esempio, il biglietto sospeso o altre facilitazioni. Questo approccio democratizza l’accesso alla cultura e rafforza il principio secondo cui la cultura non è un privilegio, ma un diritto.
FINALITÀ GENERALI E OBIETTIVI SPECIFICI
SOGGETTI AMISSIBILI
Le Linee guida sono rivolte agli enti in possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi indispensabili per la presentazione di richieste secondo quanto indicato nelle Linee applicative del Regolamento delle attività istituzionali.
Ogni ente ammissibile può presentare una sola richiesta di contributo per l’edizione 2026 delle Linee guida.
Non possono presentare proposte i seguenti Enti a cui sono già dedicate specifiche iniziative della Fondazione Compagnia di San Paolo:
- le Case del quartiere di Torino e di Genova;
- gli Enti che hanno in essere Protocolli, Accordi, Convenzioni con la Fondazione Compagnia diSan Paolo;
- gli Enti strumentali della Fondazione Compagnia di San Paolo.
DISPOSIZIONI FINANZIARIE
Il contributo richiesto alla Fondazione Compagnia di San Paolo potrà variare da un minimo di € 5.000 ad un massimo di € 30.000 per ciascuna iniziativa. Il contributo richiesto non potrà superare il 40% del costo totale dell’iniziativa.
Si segnala che verranno effettuati dei confronti anche con il consuntivo dell’edizione precedentemente svolta e che verrà chiesto di indicare in che modo il contributo eventualmente assegnato dalla Fondazione rafforzerà l’edizione candidata.
Il contributo sarà erogato in due tranche, di cui la prima all’accettazione del contributo e la seconda a saldo al termine delle attività, secondo quanto indicato nella relativa lettera di delibera e nelle “Linee guida per la gestione e la rendicontazione” ad essa allegate, alle quali si rimanda per le restanti modalità operative.
