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Legalità, Ruffino (Az): “Misure concrete e alleanza civile per contrastare bullismo e cyberbullismo”
“Azione sostiene con convinzione le misure volte a garantire il rispetto della legalità e intende continuare a farlo a 360 gradi proponendo soluzioni a partire dai fenomeni più diffusi nel nostro Paese, fin dalla giovane età. Oggi a Poirino ho affrontato questi temi, ricordando la gravità del bullismo e del cyberbullismo, sottolineando come non si tratti di fenomeni marginali, soprattutto in Piemonte e investe le nostre scuole, le nostre famiglie e i nostri ragazzi. Il nesso con la criminalità non è forzato: ogni cultura della sopraffazione, ogni legittimazione del più forte sul più debole, ogni indifferenza verso l’umiliazione dell’altro è, infatti, terreno fertile per forme più gravi di illegalità. La legalità si impara da piccoli, nelle relazioni quotidiane”.
Lo ha dichiarato Daniela Ruffino, deputata e segretaria di Azione in Piemonte, intervenuta oggi a Poirino alla presenza del Procuratore Capo di Torino, Giovanni Bombardieri, del sostituto procuratore Livia Locci e di numerose autorità, all’incontro su criminalità organizzata, bullismo e cyberbullismo.
Secondo Ruffino “come parlamentare ed esponente di Azione, ritengo che il contrasto a questi fenomeni non possa limitarsi alla denuncia o all’indignazione. Servono strumenti concreti. E come da nostra abitudine proponiamo interventi pragmatici a partire dall’investimento sulla scuola, primo presidio di cittadinanza, rafforzando l’educazione civica e digitale; in secondo luogo, proprio il digitale deve essere affrontato con maggiore responsabilità dai nostri ragazzi e le piattaforme non possono essere senza regole; serve poi un’alleanza educativa tra istituzioni, famiglie, associazioni e forze dell’ordine che devono lavorare assieme per definire una responsabilità collettiva. Il mio lavoro parlamentare e quello della politica in generale deve convergere verso il contrasto al bullismo e cyberbullismo affinché diventi sempre più una priorità strutturale: sono necessarie risorse stabili per il supporto psicologico nelle scuole, una formazione obbligatoria sull’educazione digitale e un serio monitoraggio dell’applicazione delle norme esistenti. In questo modo si può davvero compiere un passo in avanti a favore delle nuove generazioni”.
Disturbi alimentari, Ruffino (Az): “Da Azione risposte a chi soffre, sì ad emendamento con nuove risorse”
“Sono quasi 3,5 milioni le persone che in Italia soffrono di disturbi dell’alimentazione, quasi il 6 per cento della popolazione, molte di loro fin dalla giovane età. Per questo motivo abbiamo sempre ritenuto fondamentale contrastare questo grave fenomeno sociale, chiedendo e proponendo interventi concreti, non limitati alle sole buone intenzioni. Un nuovo passo importante lo abbiamo ottenuto con un emendamento di Azione al decreto milleproroghe che rende operativo il Fondo per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Una misura che vede un finanziamento di 10 milioni di euro per il 2026 e che rappresenta una risposta chiara per continuare la battaglia contro questo grave disagio”.
Così Daniela Ruffino, deputata di Azione, in merito al suo emendamento al Dl Milleproroghe sul contrasto ai disturbi alimentari.
“Dietro a questa problematica - ha proseguito Ruffino - non ci sono soltanto le persone vittime del disturbo, ma anche famiglie e amici che, spesso, non riescono ad affrontare il problema. Serve non solo un’adeguata informazione sul tema, ma anche interventi territoriali strutturali che diano sostegno alle persone. Si tratta di una questione delicata, che si intreccia con un altro grave fenomeno presente nel nostro Paese: quello degli hikikomori, ovvero di coloro, specialmente giovani, che scelgono un ritiro volontario dalla socialità. Una vera e propria piaga su cui, personalmente e con il prezioso impulso di associazioni e un raccordo istituzionale, sto lavorando affinché ragazzi e famiglie possano ritrovare la dovuta serenità. Il primo passo è quello di sensibilizzare i più giovani e i loro genitori, con un’educazione ampia e capillare che illustri la pericolosità del fenomeno e offra il corretto supporto per poterlo risolvere”.
ASKATASUNA: RUFFINO (AZ), BENE RICORSO PM CONTRO SCARCERAZIONI
Dichiarazione dell’on. Daniela Ruffino, segretaria regionale di Azione in Piemonte:
Non è mia abitudine commentare atti giudiziari. Lo faccio questa volta per manifestare il mio plauso alla decisione dei Pm torinesi di fare appello contro la scarcerazione decisa dal Gip dei tre antagonisti arrestati per i fatti del 31 gennaio. L’appello finisce ora sul tavolo del Tribunale del riesame e personalmente confido in una revoca delle scarcerazioni. Quanto accaduto a Torino sabato 31 gennaio è stato di una gravità straordinaria e mandare liberi i protagonisti di violenze intollerabili in una democrazia è stato un pessimo segnale lanciato all’opinione pubblica.
