Compagnia di San Paolo: Linee guida per lo sviluppo organizzativo del terzo settore

 




La Fondazione Compagnia di San Paolo promuove la definizione e l’attuazione di percorsi strategici volti al rafforzamento e alla crescita organizzativa degli enti del terzo settore. Tali percorsi sono orientati all’innovazione, alla sostenibilità e all’autonomia, con l’obiettivo di consolidare competenze e cultura su questi temi. L’intento è quello di accrescere la capacità degli enti di generare sviluppo e produrre un impatto positivo, ampio e duraturo su cittadini, lavoratori e comunità.

Scadenza: 31 dicembre 2026

Obiettivi e caratteristiche delle iniziative

La Fondazione sostiene progetti che:

  • definiscano in modo chiaro la strategia e gli obiettivi di sviluppo organizzativo, partendo da un’analisi approfondita della situazione attuale (as is) nelle sue diverse componenti;
  • sviluppino, sulla base della strategia individuata, un piano pluriennale che descriva in modo articolato nuove progettualità e azioni (innovazioni di processo e di prodotto/servizio) derivanti dal cambiamento organizzativo (to be);
  • specifichino, attraverso un progetto esecutivo, le risorse necessarie (umane, tecniche, organizzative ed economiche) per realizzare la strategia;
  • includano attività formative finalizzate a rafforzare la cultura dell’innovazione e le competenze interne, favorendo il coinvolgimento diffuso dei diversi livelli dell’organizzazione;
  • incrementino l’impatto sociale e il valore generato, migliorando il benessere di utenti, lavoratori e comunità, e rafforzando il ruolo dell’ente come motore di sviluppo territoriale.

Destinatari

Possono candidarsi enti privati che svolgono attività di interesse generale coerenti con gli Obiettivi Cultura, Persone e Pianeta della Fondazione, a condizione che:

  • dispongano di almeno una sede operativa in Piemonte, Liguria o Valle d’Aosta;
  • abbiano approvato almeno due bilanci;
  • presentino una struttura organizzativa stabile con almeno una figura professionale (dipendente, collaboratore o socio retribuito).

Sono esclusi gli enti strumentali della Fondazione e quelli in cui essa ricopre il ruolo di socio.

Risorse economiche

  • Fase 1: contributo fino a 15.000 € per la predisposizione del dossier progettuale.
  • Enti già partecipanti (non ammessi alla Fase 2 in precedenti edizioni): fino a 5.000 € per affinare un progetto su obiettivi simili.
  • Fase 2: contributo fino a 50.000 €, coprendo al massimo il 75% del budget complessivo, con obbligo di cofinanziamento minimo del 25%.

Modalità di partecipazione

Il percorso si articola in due fasi.

Per la Fase 1, è richiesta la presentazione di una manifestazione di interesse che includa:

  • descrizione della situazione organizzativa iniziale;
  • autovalutazione digitale e ambientale;
  • bisogni e motivazioni del percorso di sviluppo;
  • visione strategica e obiettivi;
  • indicazione delle risorse umane coinvolte nella successiva fase progettuale.

La Fase 1 si conclude con una valutazione e, per gli enti selezionati, con l’assegnazione del contributo per sviluppare il dossier.

La candidatura deve essere inviata esclusivamente tramite la piattaforma ROL, utilizzando la modulistica dedicata e allegando la documentazione richiesta.

Non è prevista una scadenza per la manifestazione di interesse, trattandosi di uno strumento aperto e non competitivo.

Il dossier progettuale relativo alla Fase 2 dovrà essere presentato entro quattro mesi dalla comunicazione di ammissione.

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