venerdì 4 maggio 2018

BANDO ERASMUS+: Sostegno alle riforme delle politiche “European Youth Together”



La Commissione Europea, attraverso il Programma Erasmus +, ha pubblicato il bando EACEA/16/2018: “sostegno alle riforme delle politiche “European Youth Together”.
I giovani sono tra i più attivi nelle attività di mobilità all’interno dell’UE e sono di fatto degli ambasciatori del progetto europeo.
Il bando quindi, nell’ambito dell’azione chiave 3 del Programma Erasmus + European Youth Together, verte intorno al progetto “Un nuovo racconto per l’Europa” volto a promuovere la partecipazione dei giovani alla vita pubblica europea, agli scambi transfrontalieri e alle attività di mobilità.
Nello specifico i progetti «European Youth Together» mirano a creare reti che promuovono partenariati regionali in stretta collaborazione con i giovani di tutta Europa. Le reti dovranno organizzare scambi, promuovere corsi di formazione e permetteranno ai giovani stessi di elaborare progetti comuni.
Le priorità tematiche sono la cittadinanza attiva, la creazione di reti, i valori e la cittadinanza europeala partecipazione democraticala resilienza democratica e l’inclusione sociale per i giovani.
Il bando è rivolto a organizzazioni senza scopo di lucroassociazioni e ONG e ONG giovanili europee, imprese socialienti pubblici a livello localeenti pubblici a livello regionale o nazionaleassociazioni di regionigruppi europei di cooperazione territoriale, organismi a scopo di lucro attivi nell’ambito della responsabilità sociale delle imprese.
Il bando richiede un partenariato di almeno cinque partener di cinque diversi paesi ammissibili e assicurare un buon equilibrio geografico tra i paesi aderenti (cioè che i partner provengano dalle diverse regioni Est, Ovest, Nord, Sud).
I Paesi ammessi sono i 28 Paesi membri dell’Ue, i Paesi EFTA / SEE e i paesi candidati che beneficiano di una strategia di preadesione.
Le attività devono essere direttamente collegate agli obiettivi generali e specifici del bando e sono perciò ammesse attività di mobilità, compresi gli scambi di giovani su vasta scala,  attività volte a facilitare l’accesso e la partecipazione dei giovani all’agenda politica dell’UE, creazione di reti e partenariati con altre organizzazioni giovanili, attività di sensibilizzazione, informazione, divulgazione e promozione sulle priorità politiche dell’UE nel campo della gioventù.
Le attività hanno carattere transfrontaliero e possono essere svolte a livello europeo, nazionale, regionale o locale
Il contributo finanziario dell’UE è pari ad almeno 100 mila euro e non può superare 500 mila EUR ed è limitato a una percentuale massima di cofinanziamento dell’80 % del totale dei costi di progetto ammissibili.
Il bando scade il 25 maggio 2018 alle ore 12h00 (ora di Bruxelles)