venerdì 20 luglio 2018

RNEWS: comunicati stampa




RUFFINO 2026: RUFFINO ( FI), OK EMENDAMENTI SINDACI VALLI
 
"I due emendamenti fatti propri dal sindaco Chiara Appendino, ma suggeriti dai sindaci delle valli olimpiche, sono un rammendo dell'ultimo minuto con tutti gli inconvenienti che esso comporta". Cosi', in una nota, la parlamentare di Forza Italia Daniela RUFFINO. "Bene ha fatto il sindaco di Torino ad accogliere l'idea che sia un ente terzo 'indicato dal governo' a fare la valutazione del rapporto costi/benefici, meglio sarebbe stato se questo ruolo fosse stato riconosciuto al Coni in quanto titolare della scelta finale sulla candidatura italiana da presentare al Cio - aggiunge l'esponente azzurra -. I sindaci olimpici hanno cosi' visto accolte le loro osservazioni, e questo e' un fatto positivo. Mi chiedo se sia anche sufficiente per giustificare l'approvazione del secondo emendamento, condivisibile nel contenuto, con cui si rifiuta ogni sinergia con altri territori, vale a dire la condivisione delle Olimpiadi con Milano. Un rifiuto comprensibile ma ancor meglio sostenibile senza tutti i paletti messi dalla maggioranza M5s. Forza Italia ha assunto una posizione responsabile e allo scontro aperto con la giunta ha preferito un ruolo di raccordo con la societa' civile, il mondo dell'impresa e i sindaci olimpici. La nostra preoccupazione e' stata e rimane una sola: tenere insieme il territorio ed evitare che le nostre legittime ambizioni olimpiche possano essere frustrate dalla cecita' ideologica della giunta Appendino".





AMBIENTE, RUFFINO (FI): OBIETTIVI MINISTRO COSTA AMBIZIOSI: CON QUALI RISORSE?
 
Le linee programmatiche illustrate dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa in Commissione sono condivisibili nella loro genericità, ma aspettiamo di conoscerne i contenuti più precisi per capire come saranno tradotti in termini operativi gli obiettivi ambiziosi del ministro. Le condizioni drammatiche dell'ambiente avrebbero imposto di mettere la prevenzione del rischio idrogeologico al primo punto, e non al terzo, delle linee programmatiche. Un serio programma non può guardare soltanto al futuro remoto, con l'assunzione di impegni vaghi sull'aumento della temperatura terrestre entro i 2 gradi centigradi, e ignorare l'urgenza di un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'ambiente e dei corsi d'acqua. Ecco dove andrebbero impiegate le risorse che verranno invece dissipate nel reddito di cittadinanza". Lo afferma in una nota Daniela RUFFINO, deputata di Forza Italia. "Va bene la prevenzione, va bene quindi stringere le maglie dei regimi autorizzativi per quanto riguarda l'edificazione e il consumo di suolo. La vera sfida, però - osserva - rimane quella della manutenzione, da attuare qui e subito. Cominciando con lo snellimento delle procedure burocratiche e con la revisione dei piani. Valga per tutti l'esempio della mia regione, il Piemonte. Qui il piano stralcio delle fasce fluviali dell'Autorità di bacino è datato 1998. Al ministro chiedo di spiegare come intende operare immediatamente sulla mitigazione del rischio per eliminare graduatorie di bandi vecchie di anni", conclude.




OLIMPIADI: FI TORINO, DELIBERA GRILLINA E' INVOTABILE

"La delibera del M5s è invotabile e la responsabilità politica della sua eventuale approvazione in Consiglio ricadrà tutta intera sulle spalle del sindaco Appendino, che continua a subire il ricatto politico-amministrativo dei dissidenti del suo partito rispetto ai quali non ha la forza di prendere il largo. A questo punto ci appelliamo come Forza Italia agli 11 sindaci delle valli coinvolte nel progetto olimpico per sollecitarli, insieme alle forze economiche e sociali, a mobilitarsi e prendere in mano la proposta di candidatura". Così, in una nota i parlamentari piemontesi di Fi, Daniela RUFFINO e Osvaldo Napoli. "La delibera grillina pretende di dettare al Coni le regole del Comune rivendicando, in nome della sovranità popolare di cui sarebbe espressione, il diritto a imporre le sue regole perfino agli altri Comuni candidati - proseguono i parlamentari azzurri- siamo di fronte a un delirio di onnipotenza politica che sarà pagato molto caro dai torinesi, dal territorio, dai Comuni valligiani e da tutti quegli attori sociali ed economici che puntano sulle Olimpiadi per ridare slancio al tessuto produttivo della Regione", concludono.